Sanità: la collaborazione tra il nostro Paese e quello persiano, oggi Iran, non si ferma
Abbiamo ospitato una delegazione di alto livello di un gruppo che conta: 18 cliniche, 10 ospedali psichiatrici (1.000 letti), 2 ospedali di medicina generale (600 letti)
con pronto soccorso, 2.200 unità di personale medico e sanitario e segue direttamente oltre 5.000 invalidi civili e di guerra ogni anno,
essendo inoltre uno dei maggiori distributori di prodotti e dispositivi medicali.
Dopo una visita a FICO Eataly World, a Lamborghini e all’Autodromo Enzo e Dino Ferrari di Imola
hanno visitato diverse società con le quali hanno siglato accordi di distribuzione esclusiva.
I contratti con le aziende private sono quantificabili per il primo anno in 1,5 milioni €.
Hanno quindi visitato le eccellenze ospedaliere del territorio: l’Istituto Ortopedico Rizzoli di Bologna
accompagnati dal Direttore Generale Cavalli e dal Direttore Sanitario Rolli e l’Ospedale di Montecatone con il Direttore Generale Tubertini,
il Presidente della Fondazione Gasparri ed il Direttore Generale dell’Ausl Imola Rossi.
Le parti, molto soddisfatte, si sono confrontate ed hanno discusso di
numerose potenziali collaborazioni in diversi ambiti medico-sanitari

Cure ai feriti di guerra, l'Iran guarda al Rizzoli Bologna Resto del Carlino I-Pars Ipars I pars Iran Italia Sanità